Watchmen: “il sogno americano si è realizzato”
Watchmen è un fumetto scritto da Alan Moore e illustrato da Dave Gibbons
Siamo in un flashback del 1977. La polizia è in sciopero e New York è una città senza argini: saccheggi, incendi, violenza che si propaga strada dopo strada. Non è un’eccezione, è un collasso visibile, pubblico. In quel paesaggio devastato troviamo Edward Blake, il Comico, e Hollis Mason, il primo Nite Owl.
Mason osserva ciò che accade. È stanco, invecchiato, e soprattutto disorientato. Guarda l’America che aveva immaginato di difendere e formula la domanda in modo quasi ingenuo, come se sperasse ancora in una spiegazione: “cosa è successo all’America? Che ne è stato del sogno americano?“. Blake si ferma, guarda Mason. La risposta arriva secca, cinica, bastarda come il personaggio, definitiva: “Si è avverato. Lo stai guardando”.
In questo breve scambio di un capolavoro assoluto del fumetto, pubblicato tra il 1986 e il 1987, Watchmen suggerisce una chiave di lettura più attuale che mai: il problema non è la fine del sogno americano ma il fatto che abbia funzionato.
